La Birra - la preparazione

La produzione della birra richiede numerose fasi:

MACERAZIONE - i cereali (solitamente orzo) vengono messi nelle vasche di macerazione, in cui assorbono l'acqua necessaria ad inumidirli.

GERMINAZIONE - i chicci cominciano a germinare, e viene aerato fino a quando la radice raggiunge i due terzi del chicco

TORREFAZIONE - scalda il cereale al punto da tostarlo, mettendo fine alla fase di germinazione

MACINATURA - rende il cereale una poltiglia farinosa

AMMOSTATURA - il macinato viene miscelato con acqua tiepida che viene poi portata a temperature più elevate, l'amido del malto si trasforma in uno zucchero, il maltosio

COTTURA - il malto separato dalle sue scorie (le trebbie) passa alla cottura. La temperatura alla quale viene portato il malto influisce sulle caratteristiche che avrà la birra. In questa fase viene anche aggiunto il luppolo

FERMENTAZIONE - il mosto viene raffreddato dai 4 ai 6 gradi per la bassa fermentazione o dai 15 ai 20 per quella alta. Nel mosto viene insuffiato l'ossigeno per permettere ai batteri di operare la trasformazione dello zucchero in alchool

MATURAZIONE - la birra viene posta in tini chiusi in modo da permettere la saturazione di anidride carbonica ad opera dei batteri. Nel contempo i residui di lievito si depositano, i gusti si armonizzano

FILTRATURA - in alcuni casi la birra viene filtrata per renderla meno opaca, poi viene imbottigliata o infustata

RIFERMENTAZIONE IN BOTTIGLIA - in alcuni casi i lieviti ancora vivi continuano a trasformare lo zucchero in alchool e la birra assume una gradazione più pesante

PASTORIZZAZIONE - anche questa opzionale, porta la birra a 60 gradi, distruggendo alcuni batteri presenti, al fine di rendere più conservabile il prodotto e facilitarne la vendita

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